Aggiornamento del 03.04.2020, database Ministero della Salute.
Nessuna regressione anche oggi e nessun miglioramento significativo se non un costante aumento dei casi assoluti e un costante aumento dei casi attivi, questo lo chiamano miglioramento solo perché i casi Covid-19 destinati alla terapia intensiva non aumentano ma è evidente che i casi attivi sono comunque sempre maggiori delle guarigioni. Costante sostanzialmente anche il numero dei decessi. Aumenti assoluti maggiori sono riscontrati a Isernia +26,67% e Avellino +14,71%.
I contagi attivi aumentano in tutte le regioni italiane, valore "migliore" quello del Piemonte con +0,70% valore peggiore ancora quello della Campania con un aumento del 9,91%
Sinceramente la situazione è fuori controllo, le restrizioni attuali non sono significative per il contenimento. La soluzione è utilizzare sistemi più rigidi perché i decreti ad oggi emessi hanno troppe deroghe che permettono a chiunque di uscire da casa oppure si ricercano nuove regole stile sistema alla "svedese" per evitare anche un ulteriore e a questo punto con queste regole inutile insostenibile crollo economico.
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venerdì 3 aprile 2020
mercoledì 1 aprile 2020
COVID-19 | Analisi dati al 01.04.2020
Aggiornamento del 01.04.2020, database Ministero della Salute.
Aumenti assoluti maggiori sono riscontrati a Oristano + 33% e Rieti + 32%.
Le diminuzioni sono dovute ai casi classificati in altro/in fase di verifica.
I contagi attivi aumentano in quasi tutte le regioni italiane, unici decrementi in Valle D'Aosta -2,17% e Bolzano -2,63%. Peggiore dato è ancora quello del Molise con un + 11,97%.
Aumenti assoluti maggiori sono riscontrati a Oristano + 33% e Rieti + 32%.
Le diminuzioni sono dovute ai casi classificati in altro/in fase di verifica.
I contagi attivi aumentano in quasi tutte le regioni italiane, unici decrementi in Valle D'Aosta -2,17% e Bolzano -2,63%. Peggiore dato è ancora quello del Molise con un + 11,97%.
martedì 31 marzo 2020
COVID-19 | Analisi dati al 31.03.2020
Aggiornamento del 31.03.2020, database protezione civile.
Aumenti assoluti maggiori sono riscontrati a Ragusa + 18% e Rieti + 20%. Continua ad essere positivo essendo solo in lieve aumento i contagi assoluti nelle province soggette alle prime restrizioni e nelle zone più colpite in precedenza come Bergamo e Brescia.
I contagi attivi aumentano in tutte le regioni italiane, in maniera più lieve rispetto a ieri ma nessun decremento. Dato migliore quello lombardo con un + 0,47%, mentre il dato peggiore è quello del Molise con un + 9,35%.
Aumenti assoluti maggiori sono riscontrati a Ragusa + 18% e Rieti + 20%. Continua ad essere positivo essendo solo in lieve aumento i contagi assoluti nelle province soggette alle prime restrizioni e nelle zone più colpite in precedenza come Bergamo e Brescia.
I contagi attivi aumentano in tutte le regioni italiane, in maniera più lieve rispetto a ieri ma nessun decremento. Dato migliore quello lombardo con un + 0,47%, mentre il dato peggiore è quello del Molise con un + 9,35%.
lunedì 30 marzo 2020
COVID-19 | Analisi dati al 30.03.2020
In base ai dati divulgati dalla protezione civile in data odierna, la seguente elaborazione dei dati rappresenta l'incremento degli infetti in termini assoluti per provincia in percentuale al 30.03.2020 rispetto a ieri.
Peggiore situazione riscontrata è quella della provincia di Benevento con un incremento del 70% dei casi.
Relativamente positive rispetto alla media nazionale le province soggette alle prime restrizioni.
Sempre in base ai dati della protezione civile odierni di seguito viene elaborato a livello regionale la mappa degli incrementi o meno dei contagi attivi ovvero la differenza in percentuale rispetto al giorno precedente tra il numero degli infetti al netto delle guarigioni e dei decessi. Si denota il miglioramento della Valle D'Aosta, Lombardia, Friuli V. G. e soprattutto dell'Umbria (-7,02%). Grave incremento dei casi attivi in Campania e Puglia rispettivamente del 11,76% e 10,68%.
Peggiore situazione riscontrata è quella della provincia di Benevento con un incremento del 70% dei casi.
Relativamente positive rispetto alla media nazionale le province soggette alle prime restrizioni.
Sempre in base ai dati della protezione civile odierni di seguito viene elaborato a livello regionale la mappa degli incrementi o meno dei contagi attivi ovvero la differenza in percentuale rispetto al giorno precedente tra il numero degli infetti al netto delle guarigioni e dei decessi. Si denota il miglioramento della Valle D'Aosta, Lombardia, Friuli V. G. e soprattutto dell'Umbria (-7,02%). Grave incremento dei casi attivi in Campania e Puglia rispettivamente del 11,76% e 10,68%.
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