domenica 25 febbraio 2018

TRASCRIZIONE MATRIMONIO LAS VEGAS

Celebrare il matrimonio a Las Vegas è sicuramente affascinante, divertente, "trasgressivo", e se paragoniamo la semplicità e l'economicità di un matrimonio contratto a Las Vegas rispetto ad un matrimonio "tradizionale", non abbiamo paragoni di misura. Anche religiosamente parlando dipende dal concetto di sacramento del matrimonio che uno sente, ma a Las Vegas come in ogni altro luogo del mondo il matrimonio potrà essere religioso o civile.
Il problema della praticità può però sorgere al rientro in Italia; il matrimonio contratto a Las Vegas è valido? Certo che sì, ma per renderlo ufficiale sarà necessario trascriverlo nel proprio comune di residenza come ogni atto del proprio stato civile, e quando va fatta la trascrizione? Prima possibile se volete che abbia immediati effetti sulla vostra situazione anche in Italia, senza trascriverlo non produrrà nulla se non il fatto che prima o poi dovrete farlo in caso di separazione, in caso di successione, in caso di cambio del regime patrimoniale (ricordando che il matrimonio contratto in Nevada è di base in comunione dei beni, poi vedremo dopo come sposarsi con la separazione dei beni) e così via. Quindi la mancata trascrizione potrebbe creare non pochi problemi anche di natura penale (bigamia...).

Tralasciamo gli atti necessari da svolgere a Las Vegas per prepararsi al matrimonio perché sono di una semplicità assoluta, volendo anche nel giro di poche ore tra firme documenti, celebrazione etc. sarete belli che sposati! Las Vegas in fatto di matrimoni ne è innegabilmente la capitale mondiale.

La fase più delicata (e più noiosa) sarà quella della trascrizione, ecco cosa dovrete fare:

- procurarsi copia della licenza di matrimonio (ecco il link https://clerk.clarkcountynv.gov/AcclaimWeb/search/SearchTypeSimpleSearch)
- procurarsi copia del certificato di matrimonio (ecco il link https://clerk.clarkcountynv.gov/AcclaimWeb/search/SearchTypeSimpleSearch) 
attenzione quando richiedete le copie spuntate certifiy all, questa fase sarà molto rapida in due settimane circa riceverete a casa i documenti, i costi non sono eccessivi e sono di circa 8 dollari per documento compreso la spedizione, economico vero?
- con la documentazione suddetta dovrete chiedere l'Apostille ovvero la dichiarazione di validità internazionale rilasciata dal "Secretary of State" dello stato in cui e' avvenuto il matrimonio nel nostro caso il Nevada, per richiedere l'Apostille andare su questo sito http://nvsos.gov/sos/businesses/apostille la spiegazione è dettagliata e dovrete compilare correttamente (dovete essere in possesso di una carta di credito che sarà da indicare nel modulo da cui scaleranno la spesa per le pratiche burocratiche, il costo è di 20 dolari per ogni apostilla compresa la spedizione anche in questo caso molto economico) questo modulo per ogni tipologia di documento quindi uno per la licenza e uno per certificato di matrimonio ecco il link del modulo link
Una volta compilato il modulo lo stesso va spedito a:
Nevada Secretary of State
   101 North Carson St., Suite 3
   Carson City, NV. 89701

insieme all'originale del documento su cui andrà allegata l'apostille; inoltre consiglio di inserire già una busta con il vostro indirizzo già scritto bene in stampatello. Dall'Italia meglio spedire con una raccomandata, le tempistiche di ricezione del documento sono dai 10 ai 14 giorni lavorativi da aggiungere ai tempi di ricezione della raccomandata da parte del Nevada Secretary of State, ma ci sono opzioni più costose (75 dollari) per avere il documento "apostillato" in un giorno

Ora avete tutti i documenti necessari per la trascrizione ma c'è un altro ostacolo, forse il più grosso e costoso sia in termini economici che di tempo che di stress, infatti ora dobbiamo passare alla parte "italiana" della questione e come si sa in Italia la burocrazia non è messa tanto bene (vi meraviglierete dell'efficienza americana, se compilate alla regola tutti i documenti con delle semplici poste prioritarie e in tempi e a costi bassissimi avrete a casa recapitati tutti i documenti suddetti).

Documenti "apostillati" (certificato di matrimonio con Apostile, licenza di matrimonio con Apostille) alla mano dovrete far eseguire solitamente da un avvocato o da un traduttore abilitato la traduzione certificata dei documenti, la stessa dovrà essere asseverata da un tribunale quindi in questo caso sarà necessario e obbligatorio per non "impazzire" appoggiarsi ad un avvocato, i costi e i tempi di queste pratiche saranno molto variabili e non "tariffati" come per le pratiche svolte col Nevada, quindi chiedete un preventivo prima di procedere.

Ultimo passaggio sarà quello di consegnare la documentazione in originale prodotta, tradotta ed asseverata al comune di residenza, anche in questo caso per avere l'estratto per riassunto del matrimonio aggiornato i tempi variano da comune a comune in base alla propria efficienza, e sarete finalmente arrivati alla conclusione.

Ricordate, come già detto il regime patrimoniale dopo il matrimonio contratto nel Nevada e quindi a Las Vegas è quello della comunione dei beni, se volete per optare alla separazione dei beni ci sono due vie; produrre un contratto prematrimoniale prima della celebrazione del matrimonio o più semplicemente una volta trascritto il matrimonio con l'estratto per riassunto del matrimonio recarsi da un notaio e passare al regime di separazione con un semplice atto notarile, il costo è variabile dai 500 agli 800 euro.

Per qualsiasi ulteriore domanda nei commenti.

lunedì 22 maggio 2017

Non ita semper erit

 "NON ITA SEMPER ERIT", così non sarà per sempre.


(Sestri Levante, Baia del silenzio - vista da Punta Manara maggio 2017)

mercoledì 10 agosto 2016

SMARTIKA: investimento poco "SMART"

Smartika è uno dei maggiori portali italiani di "social lending", ovvero l'operazione che permette il prestito di denaro tra privati. Chiaramente autorizzato da Banca d'Italia e con regole ben precise, la piattaforma di Smartika era nata dalle "ceneri" di Zopa, società che di fatto aveva inventato a Londra il social lending. Tutto ciò risulterebbe molto affascinante, visto e considerato la crisi del settore bancario con le relative regole introdotte dal bail-in, i tassi irrisori e pertanto la difficoltà di trovare investimenti sicuri con un sufficiente rendimento e la difficoltà di trovare comunque investimenti etici. All'inizio del 2013 pertanto decisi di investire in questa piattaforma la minima somma di 1.000 euro per verificarne di persona l'efficacia; a distanza di più di tre anni ecco i risultati di questa personale esperienza. 
Si parte dal presupposto che l'investimento era prettamente etico e che i rendimenti erano discreti (mediamente 5/6%). L'investimento di 1000 euro era stato destinato a più classi di rischio dei richiedenti (dalla A alla C), con relativi incrementi del tasso di guadagno.
A giugno 2016 risultavano dei ritardi di pagamento (i cosiddetti crediti deteriorati) per la precisione su 43 affidamenti ben 7 di questi non sono stati del tutto ripagati (il 16,27%, 10,11% se consideriamo però solo le perdite effettive). La cosa più preoccupante è che tra gli affidamenti non ripagati non risultano solo quelli con il grado di rischio maggiore, considerando che A era l'affidamento più "affidabile", B affidamento di media rischiosità e C il più rischioso ecco come è distribuito l'insoluto:

A36 numero 1 affidamento
B36 numero 1 affidamento
C48 numero 5 affidamenti

per un totale di debito residuo di euro 101,10.
Nel giugno 2016 per tali ritardi, Smartika decide come da accordi contrattuali di cedere tali crediti deteriorati (il prezzo di tale cessione non è stato da me approfondito), remunerandomi il 20% del capitale ceduto; verosimilmente ho ricevuto 20,40 euro e assicurandomi di non corrispondere per un anno le commissioni a Smartika. Stiamo trattando di cifre esigue avendo voluto approcciare a questa tipologia di investimento con un capitale molto esiguo, ma è di sicuro rilievo se consideriamo la massa del capitale raccolto da Smartika.
Difficile anche da capire l'efficacia e le modalità di recupero crediti approcciate da Smartika visto e considerato che sui 7 suddetti insoluti ben 4 avevano al momento della sottoscrizione del prestito, comunicato un garante. Il dubbio permane pertanto anche sulla valutazione e sulle modalità della sottoscrizione dei prestiti: i tassi di prestito infatti risulterebbero più o meno in linea con le realtà bancarie e finanziarie di prestito e ho il personale sentore che vista la profusione di etica che trasmette il portale di Smartika vi sia una maggiore facilitazione nell'erogazione del credito. 
Riepilogando e facendo i cosiddetti conti della serva ad oggi su 1000 euro dopo poco più di tre anni sono stati incassati 911,42 euro con la prospettiva di incasso (a meno di eventuali altri insoluti) di euro 988,95. La mia personale perdita da questo investimento pertanto si attesterà ad almeno il -1,105% su base triennale, non è nulla ma considerando che l'idea iniziale era di arrivare dopo tre anni ad almeno una rendita del 15% (mediamente 5% annui) diciamo che qualcosa non è proprio andata per il verso giusto.
La mia considerazione esclusivamente soggettiva è che tutto quanto suddetto ha ridimensionato totalmente le mie aspettative sul social lending in special modo sull'eticità di quanto veniva inizialmente professato anni fa; è totalmente utopico pensare che persone che prestano i loro soldi a diretti sconosciuti non incappino nelle situazioni sovraesposte.
Smartika ha recentemente introdotto un Fondo di Garanzia chiamato "Smartika Lender Protection" che dovrebbe ovviare e tutelare in futuro da tali insicurezze di mercato, ciononostante il mio giudizio personale su Smartika non può che essere negativo; il rapporto rischio/rendimento non è assolutamente adeguato se non professando ancora una volta l'eticità dell'operazione che secondo me viene comunque a mancare per una notevole serie di fattori.

Erronea registrazione contratto locazione Fisconline

In caso di errori nella registrazione del contratto di locazione, attraverso il sistema telematico, potrebbe essere sufficiente utilizzare il seguente sistema poco ortodosso ma efficace senza pertanto necessità di recarsi all'ADE. Questo metodo vale solo per i contratti di locazione con cedolare secca non essendoci il versamento immediato alla registrazione delle imposte, in caso contrario sarà più conveniente recarsi all'ADE e comunicare gli errori/variazioni. Ad esempio potrebbe capitare di errare la digitazione dell'importo annuale affitto (non essendo specificato potremmo confonderlo con importo mensile o semplicemente errando la digitazione importo). 
La soluzione (ripeto poco ortodossa) è quella di risolvere il contratto (in adempimenti successivi) e di registrarlo nuovamente ex novo; la risoluzione non potrà essere immediata, infatti bisognerà attendere almeno un giorno per ritrovare il contratto nell'elenco delle registrazioni. Si ricorda di stampare di volta in volta le ricevute (- ricevute - ricerca ricevute) per documentare eventuali successivi controlli dell'agenzia.

lunedì 29 febbraio 2016

DICHIARAZIONE ANNUALE CONSUMO ENERGIA ELETTRICA - GUIDA PRATICA SCAMBIO SUL POSTO

La dichiarazione di consumo energia elettrica è un adempimento annuale da effettuare entro il 31.03 per tutti  i soggetti in possesso di una licenza d’officina elettrica rilasciata dall’Agenzia delle Dogane.

La presente guida è da considerarsi specificatamente indirizzata per coloro che hanno un impianto fotovoltaico con regime di scambio sul posto.

Per iniziare sarà necessario reperire il software necessario per la dichiarazione, ecco il link diretto per il 2016: software

(Il software "EnergiaElettrica" lo trovate nel sito dell'agenzia delle dogane, nella sezione software del servizio telematico doganale EDI.) Sarà anche necessario eventualmente aggiornare la Java virtual Machine alla versione indicata nel manuale dove trovate anche il link corretto per scaricarla ed installarla.


Necessario munirsi anche del software firmaeverifica del servizio telematico doganale, ecco il link diretto per il 2016: firmaeverifica

Anche in questo caso necessaria l'installazione della corretta Java Virtual Machine. Per qualsiasi problema scrivete nei commenti.

Tenete a portata di mano il registro delle letture.

Apriamo il software energialettrica, e creiamo una nuova dichiarazione: inseriamo codice ditta, tipo di soggetto (L nel caso di soggetto obbligato con licenza), tipo impianto (1 -Officina di produzione da fonti rinnovabili uso esente se unico tipo impianto) e i propri dati nella sezione DICHIARANTE e UFFICIO AMMINISTRATIVO (ovvero dove è custodita la licenza, registro letture, documenti contabili etc.). Se la scelta è stata la medesima (tipo soggetto L e tipo impianto 1) si vedranno evidenziati il solo quadro A, G ed LB che dovranno essere compilati registro delle letture alla mano.

QUADRO A

Matricola del contatore di produzione.
Lettura attuale è la lettura del contatore di produzione al 31.12 dell'anno corrente della dichiarazione (seguendo registro letture la somma delle tre fasce di lettura al 31.12 dell'anno corrente dichiarazione).
Lettura precedente, idem come sopra ma al 31.12 dell'anno precedente alla dichiarazione.
costante K è la costante del contatore attribuita nel momento della taratura e certificazione dello stesso (solitamente pari a 1).

Il calcolo viene effettuato in automatico, inserire i dati e salvare.

QUADRO G

Tipo di cessione scegliere la tipologia di cessione solitamente C ad altra officina elettrica o B scambio o vettoriamento.
Codice ditta varia solitamente da provincia a provincia e viene fornito dall'aenzia delle dogane.
Matricola del contatore di scambio.

Lettura attuale è la lettura del contatore di produzione al 31.12 dell'anno corrente della dichiarazione (seguendo registro letture la somma delle tre fasce di lettura al 31.12 dell'anno corrente dichiarazione).
Lettura precedente, idem come sopra ma al 31.12 dell'anno precedente alla dichiarazione.
costante K è la costante del contatore attribuita nel momento della taratura e certificazione dello stesso (solitamente pari a 1).

Il calcolo viene effettuato in automatico, inserire i dati e salvare.

QUADRO LB

Compilazione del quadro per ogni mensilità 
Esempio mese Gennaio
Usi propri Kwh è data dalla differenza tra la lettura al 31.01 del contatore di produzione e la lettura al 31.01 del contatore di scambio (ovviamente sempre riferito al registro delle letture e sommando le tre fasce) il risultato mensile deve essere chiaramente sempre positivo. Numero utenze e usi commerciali soggettivo al dichiarante.

Il calcolo viene effettuato in automatico, inserire i dati mensili e salvare.

Ultimata la fase inserimento dati sarà necessario salvare il file in questo modo:
- tipo file TUTTI I FILE

- nominare il file in AD1

In caso di incentivi per alcuni conti energia sarà necessario  inviare anche la dichiarazione al GSE quindi consiglio di stampare la dichiarazione, cliccando su stampa tutta la dichiarazione si creerà un file pdf da salvare e da inviare poi al GSE.

Passiamo alla fase della creazione del file INTERCHANGE che sarà il file da inviare telematicamente all'agenzia delle dogane.
Andiamo su interchange creazione file:

Codice utente abilitato fornitor dall'agenzia.
Progressivo sede 001
Codice fiscale del soggetto dichiarante
Progressivo interchange 01
Allegare il file AD1 creato in precedenza
Salvare il flusso

Verrà quindi creato il file da firmare digitalmente.

Apriamo programma firma e verifica. il programma andrà configurato selezionando il percorso di posizione della propria KEYSTORE (la chiave viene sempre fornita dall'agenzia delle dogane generando il certificato attraverso l'ambiente di prova del sito agenzia delle dogane dove sarà necessario inserire il PIN fornito fisicamente dalla stessa agenzia, la durata del certificato è di 3 anni).
Firma e importiamo il file creato nella fase precedente con interchange. clicchiamo su firma e inseriamo la password della keystore, clicchiamo su conferma e copiamo il file in una cartella, il presente file firmato sarà quello da inviare all'agenzia delle dogane, la spedizione deve essere fatta il giorno stesso della firma del file.


Fase di spedizione della dichiarazione

il file contenente la dichiarazione generato e firmato dovrà essere spedito accedendo con le proprie credenziali al sito dell'agenzia delle dogane. Si consiglia di effettuare un primo invio nell'ambiente di prova per verificare che tutto proceda correttamente. Quindi accediamo al Servizio telematico doganale in Ambiente di Addestramento clicchiamo su operazioni su file e trasmissione, inserire il proprio nome utente (solitamente il codice fiscale del soggetto dichiarante seguito da -001) e la password di otto caratteri.
Selezionare il file da inviare (chiaramente quello firmato) e procedere fino ad esito positivo, stampare i documenti di volta in volta e la ricevuta di trasmissione da conservare con cura.

Fase di spedizione della dichiarazione al GSE

Come detto in precedenza sarà necessario trasmettere copia della dichiarazione anche al GSE ma entro il 30/06 di ogni anno, questo è valido solo se l'energia prodotta è incentivata e solo per alcuni conti energia (il quinto conto energia è escluso da tale adempimento)
Prendendo in considerazione un quarto conto energia sarà necessario trasmettere un unico documento in formato pdf contente i seguenti documenti:
- dichiarazione sostitutiva atto di notorietà che trovate sul portale GSE ecco il link diretto: atto notorietà 
- la carta identità del legale rappresentante sottoscrivente l'atto di notorietà
- la ricevuta di trasmissione della dichiarazione all'agenzia delle dogane
- la dichiarazione completa in ogni sua parte (solitamente consta di 7 fogli se relativa a quanto predetto)

Quindi accedere con le proprie credenziali al portale del GSE, sezione fotovoltaico cliccare su gestione misure, dichiarazione di consumo, carica denucia anno (anno relativo alla dichiarazione), caricare quindi il file e inviare, il colore verde appare quando l'invio è stato effettuato correttamente.

Nel portale GSE al seguente link http://www.gse.it/it/Conto%20Energia/Fotovoltaico/Pages/default.aspx
alla voce "Modalità operative per l'invio delle attestazioni di produzione" trovate relativa descrizione.

Quanto detto potrebbe essere soggetto a variazioni e/o aggiornamenti. Se ce ne fossero prego di commentare.






mercoledì 17 febbraio 2016

VADEMECUM REGISTRAZIONE CONTRATTI LOCAZIONE parte 2 - REGISTRAZIONE ONLINE CON FISCONLINE

Per i fortunati possessori di più di 9 immobili (dove vige l'obbligo dell'uso del Fisconline) o anche per tutti coloro i quali non vogliono recarsi all'Agenzia delle Entrate per registrare un contratto di locazione e/o adempimenti successivi, è possibile effettuare tutta la registrazione del contratto di locazione online comodamente dal vostro pc.

Per prima cosa è necessario recarsi e richiedere abilitazione all'Agenzia delle Entrate compilando un semplice modulo di domanda; verrà fornita la domanda di abilitazione al servizio Fisconline sottoforma di numero, la prima parte del PIN, un nome utente (ovvero il codice fiscale) ed una password provvisoria.
Successivamente si potrà completare la registrazione accedendo al sito www.agenziaentrate.gov.it nell'area riservata inserendo i dati predetti; una volta cambiata la password riaccedere all'area riservata e nella sezione "profilo utente" selezionare "Per coloro che hanno richiesto il PIN ad un ufficio".

A questo punto si potrà accedere ai vari servizi di Fisconoline tra cui appunto la registrazione di contratti di locazione. E' possibile eseguire il tutto via web (comodo) o scaricando un software.
Sarà necessario scansionare il contratto e gli eventuali allegati in un file .pdf, compilare il modello RLI (vedi precedente parte del vademecum), effettuare un pagamento attraverso addebito in conto corrente dell'imposta di registro/bolli e una volta inoltrata la richiesta di registrazione dopo pochi minuti nella sezione "ricevute" della propria area riservata potrete stampare il documento di avvenuta registrazione del contratto dove comparirà il numero contratto ed il codice identificativo oltre ad un riassunto con tutti i dati delle parti etc.  

Ecco un utile video che spiega sommariamente l'utilizzo del sistema:
https://www.youtube.com/watch?v=7VevnL5nhls

  

martedì 16 febbraio 2016

Notte dei furgari

Taggia Imperia febbraio 2016, il secondo sabato di febbraio viene celebrata una festa in occasione della leggendaria impresa di San Benedetto Revelli che finse di mettere Taggia a fuoco e fiamme per scoraggiare i Saraceni a depredarla e cambiare le loro mire su qualche altro centro abitato da saccheggiare, credendo Taggia già stata invasa e razziata. Una sorta di grande tanatosi stile Opossum della Virginia.
Pertanto ogni anno vengono accesi numerosi falò per le strade/stradine di Taggia anticipati dai tradizionali spettacoli pirotecnici dei furgari.